

32 disponibili

C’è una leggenda, e come tutte le leggende contiene più verità di quanto appaia a prima vista. Siamo nel 1589, nella regione della Charente. Un vignaiolo distrae per un momento, versa del mosto di Ugni Blanc fresco in una barrique che credeva vuota — ma non lo era. Sul fondo c’era acqua di vita di Cognac. Qualche anno dopo, aprendo quella botte per errore, si trovò di fronte a qualcosa di inaspettato: un liquore dolce, rotondo, ancora vivo di frutto, con quella profondità soffusa che solo il Cognac sa dare. Era nato il Pineau des Charentes. Che la storia sia vera o no, il Pineau è diventato nel tempo una delle specialità più intimamente legate all’identità del Poitou-Charentes: un vin de liqueur AOC prodotto esclusivamente mescolando mosto di uva fresca con acqua di vita di Cognac proveniente dalla stessa azienda agricola — il mutage blocca la fermentazione prima che inizi, conservando intatti gli zuccheri del grappolo. L’invecchiamento minimo in foudres di rovere è di 18 mesi per il bianco. Il Vignoble Egreteau è una storia di famiglia che risale a sette generazioni, guidata da Ludovic Egreteau dal 2004 su 48 ettari in Charente-Maritime. Il loro Pineau des Charentes Blanc nasce da un blend di Ugni Blanc e Colombard — i due cepaggi bianchi più coltivati della zona — che il produttore stesso descrive come “franco, con note di frutti freschi”: il Colombard porta la sua acidità fresca e vivace, l’Ugni Blanc la rotondità e il suo carattere leggermente confit. L’acqua di vita che sosta per anni nelle barriques di rovere dai grani fini porta quella finezza che distingue il Cognac degli Egreteau dagli industriali. Nel bicchiere si presenta con un bel colore chiaro dorato. Al naso: frutta fresca, pesca, qualche accenno di fiore di campo, poi una dolcezza sottile che ricorda il miele di acacia. In bocca è morbido e rotondo, con una dolcezza che non opprime perché è bilanciata da un’acidità fresca e dalla struttura dell’eau de vie. Il grado alcolico si aggira tra 17 e 18°, più del vino ma meno di uno spumante fortissimo. Va servito ben fresco tra i 6 e gli 8°C, come aperitivo per eccellenza. L’abbinamento classico è il mezzo melone con prosciutto crudo — un pairing che in Charente si tramanda come una verità assoluta. Ma il Pineau blanc si esprime benissimo anche su foie gras fresco o su dessert di frutta bianca e pasta di mandorle, o semplicemente da solo, in un pomeriggio pigro. Colonna sonora: Les Champs-Élysées di Joe Dassin nella versione originale anni ’70, per il puro piacere di stare bene. Per un aperitivo internazionale, Chelsea Morning di Joni Mitchell ha la stessa qualità di dolcezza soleggiata.

Vino Boutique Music ti aiuta ad individuare la migliore musica da ascoltare mentre ti gusti un buon calice di vino. Scorri a destra la nostra playlist realizzata da DJ ECLIA o suggeriscici una canzone che ti piace ascoltare mentre lo bevi.
Le Gift Card Vino Boutique sono il regalo perfetto per chi ama scoprire nuovi vini: un equilibrio di eleganza, libertà di scelta e piacere autentico. Un invito a esplorare etichette selezionate e a brindare ai momenti che contano.
32 disponibili